Immagine di copertina: Rasputin e la caduta dei Romanov

Rasputin e la caduta dei Romanov

Beevor, Antony

Monografia moderna

Abstract:   Chi fu davvero Grigorij Rasputin? L'«uomo di Dio» inviato per salvare l'erede - lo zarevic Aleksej - o un abile manipolatore capace di soggiogare il cuore stesso dell'impero russo? Antony Beevor, punto di riferimento della storiografia narrativa, fa luce sull'ascesa vertiginosa del folle mistico, il contadino giunto dalla Siberia, a malapena in grado di leggere e scrivere, che riuscì a stregare lo zar Nicola II e la zarina Alessandra. Rasputin non rivestiva incarichi ufficiali, non aveva forze al suo comando ed era un convinto monarchico, non certo un rivoluzionario. Tuttavia, al di là delle sue intenzioni, contribuì più di ogni altro individuo al collasso della più grande autocrazia del mondo. Il «diavolo in vesti d'angelo», capace di fermare il sangue del figlio dello zar emofiliaco, scatenò infatti un'emorragia di consensi senza precedenti. Basandosi su fonti autorevoli e testimonianze, Antony Beevor si interroga sul significato storico della figura di Rasputin mettendo in luce un [...]

Posseduto da:   Biblioteca Comunale di San Piero a Sieve "Piero Bargellini"

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