Immagine di copertina: Le nostre estati a Panic Beach

Le nostre estati a Panic Beach

Stridsberg, Sara

Monografia moderna

Abstract:   «Tutti quelli a cui voglio bene sono ubriachi…» Nel 1985 il diario di Nina iniziava così. Stava facendo l'autostop con suo padre diretta a Panic Beach, alla loro casa al mare dove finivano sempre per approdare, lui con la valigia zeppa di bottiglie, lei che cercava di non perderlo d'occhio. Molto tempo dopo, seduta su una panchina nel Berzelii Park di Stoccolma, dove la travagliata storia della sua famiglia ha avuto inizio cento anni prima, Nina pensa a come nulla riesca mai a passare completamente. «Ci facciamo a pezzi e cadiamo e commettiamo crimini e ci ammazziamo, ma non cambia mai niente, ci trasciniamo dietro quelli che una volta erano la nostra famiglia come su una gigantesca chiatta che punta al futuro.» E così anche per lei il passato e la memoria restano un'interrogazione aperta: su suo padre, che è stato al tempo stesso amore e assenza, attimi di speranza e promesse infrante, ma anche sui tanti uomini eccessivi e fragili che hanno attraversato le generazioni finendo sempre [...]

Posseduto da:   Biblioteca comunale di Firenzuola ; Biblioteca Comunale di San Piero a Sieve "Piero Bargellini"

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